IL TEMPO

 

 

Sabato 2 Febbraio 2002


Presentato all’Istituto Villa Flaminia un corso di storia. Saliranno in cattedra anche Pippo Baudo e Bruno Vespa

 

L’Italia del ’900 vista con gli occhi della donna

 

di MARINO PETRELLI

    UN PONTE tra la politica e i bisogni della gente ed in particolare per le donne che hanno voglia di emergere tra le istituzioni e far valere sempre di più la propria esperienza.
    Con questo spirito è stato presentato ieri presso l'Aula Magna dell'Istituto «Villa Flaminia» il 1° Corso di Formazione storico-politica su «L'Italia del Novecento» organizzato dall'AMD, l'Associazione Movimento Donna. Numerose le personalità presenti, tra le quali il Presidente della Regione Lazio Francesco Storace, il Sottosegretario alla Sanità Cesare Cursi e il Senatore Francesco D'onofrio del CCD. Il corso, che avrà inizio il prossimo 6 febbraio e si articolerà in tredici lezioni, vuole essere un tentativo di offrire nuovi spunti di conoscenza, di approfondimento e di riflessione critica utili a comprendere meglio ed a collocare nella giusta prospettiva la storia contemporanea del nostro Paese nel più generale contesto europeo.
    «La storia - dichiara Lia Viviani Cursi, Presidente dell'AMD - è il punto di partenza obbligato per iniziare un percorso di formazione politica. Senza una meditata conoscenza del passato è molto più difficile partecipare al presente e progettare il cambiamento».
    Nata un anno fa con lo scopo di sostenere progetti di formazione politica, cultura e solidarietà, l'Associazione Movimento Donna conta oltre 500 iscritte impegnate nel mondo professionale e dell'impresa ed animate dalla comune volontà di «essere unite per crescere e valorizzare il proprio ruolo nelle istituzioni, nella politica e nella società» come ha sottolineato il Presidente Storace.
    Centrato dunque nella storia politica, il corso avrà tredici appuntamenti nei quali si discuterà della storia italiana dalla Prima Guerra Mondiale ai giorni nostri con una particolare attenzione agli anni del boom economico e alle nuove prospettive che pongono il nostro Paese al centro del mutato scenario internazionale.
    Tra i relatori, professori universitari quali Lucio Villari e Giovanni Sabbatucci, giornalisti ed esperti di comunicazione televisiva come Pippo Baudo e Bruno Vespa, mentre l'ultimo appuntamento, previsto per il 28 maggio, vedrà il Senatore Giulio Andreotti parlare dell'Italia come frontiera sud europea.
    La presentazione svolta al «Villa Flaminia» è stata l'occasione quindi di presentare contenuti e caratteristiche del corso grazie anche alla presenza di Pasquale D'Alessandro, capostruttura di Rai 3, e Matteo Pizzigallo, uno dei docenti che impreziosiranno le varie lezioni.